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WCF & Azure - Il blog di Fabio Cozzolino

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Dalle WCF Web API alle ASP.NET Web API

Seguo da un po’ di tempo le evoluzioni delle WCF Web API, un framework che si poggia sull’infrastruttura di WCF per renderla meno ostica e facilmente estendibile, ma soprattutto adatta all’utilizzo di REST.

Quando sembrava che le WCF Web API sarebbero finalmente confluite all’interno di WCF 4.5, c’è stato un cambio di rotta: ASP.NET Web API. Le Web API, infatti, si sono sempre trovate in mezzo a due mondi: quello dei servizi (WCF) e quello web (ASP.NET). Il motivo per cui è stato infine scelto di far confluire il tutto in ASP.NET è riassunto nelle parole del comunicato comparso sul sito WCF di codeplex:

Web APIs have a foot in two worlds: the world of service orientation and the World Wide Web. We decided to align ASP.NET Web API with the rest of the Microsoft web platform, so we went with the brand that communicates this alignment. From a technical perspective we also decided to go with a new HTTP specific dispatcher instead of trying to carry forward the WCF dispatcher, so there is virtually no WCF code in the new stack.

Dal mio punto di vista, devo dire che non mi sembra la scelta migliore. Legare il concetto di Web API ad ASP.NET non mi sembra la strada corretta. Che significa? Che devo necessariamente utilizzare IIS? No, in realtà no, perchè posso utilizzare, in quel caso, il canale HTTP di WCF. Questo sembra generare già da ora confusione e i primi discorsi con qualche collega non fanno altro che confermarlo.

WCF ASP.NET Web API, al di là di queste discussioni, sembra promettere diverse cose interessanti e nei prossimi giorni tornerò sicuramente su questo argomento.

Maggiori info le potete trovare qui e ovviamente anche qui.