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Blog di Giuseppe Di Cillo

Sql Server e dintorni
OT: Inaugurato il mio blog non tecnico

Negli ultimi mesi mi sono accorto che mi venivano in mente un sacco di posts relativi ad argomenti che mi appassionano, ma che non c'entrano niente con Sql Server, Dotnet, e compagnia bella. Ma credo che questo blog debba restare circoscritto ad argomenti puramente tecnico/informatici. Per questo motivo ho preferito inaugurare un secondo blog per trattare dei miei hobbies, ovvero: fotografia, toycamera, circuit bending, grafica, photoshop, fumetti, musica, cinema, e altro. Nel primo intervento parlo di high speed photography e di come realizzare, con pochi euro, un trigger audio per flash. Se siete interessati a questi argomenti, o siete semplicemente curiosi, potete fare un salto a questo link.

Incremental Servicing Model (ISM) e Cumulative update package

Probabilmente a causa dei problemi avuti con il Service Pack 2, la Microsoft ha annunciato di aver effettuato dei cambiamenti al sistema di Testing e rilascio delle Hotfix per Sql Server 2005. Il nuovo meccanismo si chiama Incremental Servicing Model (ISM) tramite il quale le hotfix singole verranno rilasciate solo su richiesta degli utenti che solleveranno un problema di utilizzo del prodotto, per poi essere rilasciate tutte le insieme nei Cumulative Updates bimestrali. Se le hotfix dovessero essere poche, invece dei Cumulative Updates ci sarebbero delle più sporadiche General distribution release (GDR). Naturalamente continueranno ad essere rilasciati i service pack con la frequenza solita. In definitiva, sembrerebbe esserci una maggiore prudenza nel rilascio pubblico delle hotifxes.

Maggiori informazioni ai seguenti link:

http://blogs.msdn.com/sqlreleaseservices/archive/2007/04/06/sql-server-hotfix-release-revised.aspx

http://support.microsoft.com/kb/935897

A questo link trovate informazioni relative al Cumulative Update Package del 19 aprile:

http://support.microsoft.com/kb/935356/en-us

Ultima puntata del tutorial su Notification Services
Finalmente online, l'ultima parte del tutorial di Notification Services. Dopo la definizione dei files ICF e ADF, in questo terzo e ultimo capitolo creiamo effettivamente l'istanza di Notification Services e, se abbiamo fatto tutto per bene, potremo ricevere finalmente le tanto agognate notifiche!
Secondo capitolo del tutorial su Notification Services

Da ieri è on line la seconda parte del mio tutorial su Notification Services, dove esamino il file ADF per la configurazione dell'applicazione di notifica.

A proposito della prima parte dell'articolo, volevo puntualizzare, per quel che riguarda l'invio di notifiche tramite email, che il protocollo SMTP già pronto in Notification Services, supporta, purtroppo, solo server con autenticazione anonima. Per poter utilizzare un server SMTP che richiede username e password, è necessario scriversi in .NET una classe che implementi un'apposita interfaccia. Trovate maggiori informazioni per la realizzazione di un protocollo personalizzato per l'invio delle notifiche, a questo indirizzo: http://msdn2.microsoft.com/en-us/library/ms166415.aspx

Tutorial di esempio su Sql Server Notification Services

Finalmente dopo tanti ritardi, ho terminato il mio articolo su Notification Services. Sicuramente è una delle novità più interessanti della versione 2005 di Sql Server e, probabilmente, è anche una delle meno conosciute. Se state per integrare in qualche vostro applicativo un sistema di notifica, date prima un'occhiata all'articolo.

L'articolo è suddiviso in tre capitoli:

  1. Nel primo capitolo, pubblicato oggi, troviamo una breve introduzione alla tecnologia, e una spiegazione del file IDF, tramite il quale viene definita l'istanza di Notification Services.
  2. Nel secondo capitolo viene invece descritto il file ADF, che serve per definire l'applicazione di notifica.
  3. L'ultimo capitolo mostra tutti i passaggi necessari alla realizzazione del nostro esempio.

Il secondo e terzo capitolo sono praticamente già pronti, e verranno pubblicati tra pochissimi giorni.

Data la vastità dell'argomento, ho dovuto omettere molti dettagli di Notification Services, riservandomi di parlarne su questo blog prossimamente. Quindi aspetto i vostri commenti, per capire quali aspetti vorreste vedere approfonditi.

Critical Update per il Service Pack 2 di Sql Server 2005

Se avete scaricato e installato il Service Pack 2 prima del 5 marzo 2007, e se utilizzate Maintenance Plans o i packages di Integration Services, andate a questo link e scaricatevi l'hotfix.

E' stato infatti riscontrato un problema sui Cleanup tasks, i quali, dopo l'installazione del Service Pack 2, vengono eseguiti a intervalli di tempo inferiori rispetto a quanto impostato precedentemente!

Per chi non ha ancora installato il Service Pack invece, nessun problema. Infatti quello attualmente scaricabile include già l'hotfix.

Sql Server 2005 Service Pack 2

Da un paio di giorni è stato rilasciato il Service Pack 2 di Sql Server 2005. Potete scaricarlo a questo indirizzo:

http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?displaylang=en&FamilyID=d07219b2-1e23-49c8-8f0c-63fa18f26d3a

 

Disponibile anche il service pack per la versione Express:

http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?displaylang=en&FamilyID=31711D5D-725C-4AFA-9D65-E4465CDFF1E7

 

Date anche un'occhiata al Feature Pack per Microsoft Sql Server 2005 a questo indirizzo:

http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?displaylang=en&FamilyID=50B97994-8453-4998-8226-FA42EC403D17

Il Feature Pack include una serie di componenti e tools aggiuntivi che potrebbero esservi utili, come ad esempio i componenti per la manutenzione dei pacchetti DTS (per chi non volesse migrare ancora a Integration Services).

Localizzazione Sql Server 2005

Personalmente preferisco utilizzare i software di tipo server solo in inglese, dato che hotfixes e Service Packs sono disponibili nella lingua anglosassone diversi giorni prima delle versioni localizzate. Ma nel mio lavoro ho conosciuto tantissime persone che preferiscono comunque utilizzare le versioni italiane, e per loro questa notizia potrà risultare interessante.

La Microsoft ha aperto un forum per raccogliere suggerimenti e critiche nella traduzione dei vari termini presenti in Sql Server. A questo link potrete dire la vostra. L'dea è buona, ma a mio parere il forum dovrebbe essere in italiano, dato che le persone interessate sono probabilmente proprio quelle che hanno meno dimestichezza con la lingua inglese.

A questo link trovate la pagina iniziale con tutti i programmi di localizzazione attualmente attivi. Al momento in italiano sono disponibili Sql Server e Expression (la nuova suite di prodotti per la grafica di Microsoft).

Sql Server Compact Edition

Da una decina di giorni la Microsoft ha rilasciato la versione definitiva di Sql Server Compact Edition, che non è altro che l’evoluzione della versione Mobile.

Per chi non sapesse ancora cos’è Sql Server Mobile faccio un breve riassunto.

Sql Server Mobile è una sorta di versione mini di Sql Server, gratuita, che gira sui dispositivi dotati di sistema operativo Windows Mobile, e ha come scopo quello di fornire alle applicazioni per dispositivi portatili un gestore di database locale estremamente veloce. Inoltre si può utilizzare come subscriber di replica in modo da utilizzarlo come se fosse una cache locale per applicazioni disconesse, ma in questo caso si dovrà pagare l’eventuale licenza CAL.

La nuova versione, chiamata Compact, ha in sostanza le stesse funzionalità, ma con un’importantissima novità: gira anche su sistemi operativi desktop! In questo modo diventa ancora più semplice scrivere applicazioni che girano sia su desktop sia su palmare.

Per chi stesse pensando di usarlo al posto della versione Express, tenga presente che la versione Compact è pensata per applicazioni con un singolo utente locale e, al momento, non può essere utilizzata con applicazioni ASP.NET, al contrario della versione Express che rimane un vero sistema Client/Server (anche se con i suoi limiti di performance). Inoltre la Compact non supporta Full Text Search e XML-Query processing.

A chi utilizza reporting services farà piacere sapere che il controllo ReportViewer può utilizzare come fonte dati un database Compact.

Ora non vi resta che scaricare i files d’installazione e cominciare a giocarci un po’.

PS: grazie a tutti per la calorosa accoglienza Smile

Inaugurazione del mio Blog su Sql Server!

Dopo mesi di silenzioso utilizzo di Dotneside, ho deciso che era finalmente ora di partecipare attivamente alla community.

Se avrete la pazienza di sopportarmi, presenterò articoli e interventi per approfondire i vari aspetti di Sql Server 2005, concentrandomi su ciò che può interesare direttamente gli sviluppatori .NET. Naturalmente sono benvenuti commenti e richieste.

Partiamo subito con un articolo introduttivo su Reporting Services.

Giuseppe