Team Foundation Server 2005: impressioni

Published 20 January 9 3:17 PM | Tommaso Caldarola

A circa 3 mesi dall’adozione di Visual Studio Team Foundation Server posso dire chiaramente che i vantaggi e la gestione di tutto il ciclo del software è notevolmente migliorato. La facilità con la quale adesso posso gestire i vari ambienti, Trunk, Main, Prod, etc. con i vari branch è spaventosa, almeno rispetto allo strumento precedente.

Le cose che finora invece trovo fastidiose sono:

- maschere non ridimensionabili (soprattutto con path lunghi è veramente noioso dover agire sempre sul resize delle colonne per vedere di che file si tratta)

- se per lo stesso Team Project si hanno diverse solution/cartelle per le quali sono state applicate una o più Label queste saranno visibili in qualsiasi ricerca anche se il punto di partenza è una sotto cartella (branch o altra solution(

- sempre per uno stesso Team Project, mi è capitato di archiviare delle modifiche non volute perché pur partendo da un progetto selezionato nella Solution Explorer di Visual Studio la spunta del Check-In era attiva anche per altri file in check-out, addirittura di altre solution (a dire il vero è antipatico anche il fatto di vedere nella maschera di pending changes tutto anche quando si seleziona un progetto e non l’intera solution)

- la maschera che mostra i pending changes in modalità tree non separa correttamente i progetti aventi sotto cartelle da altri progetti aventi parte del nome in comune

 

Diciamo che alla fine l’abitudine e il lavorarci giorno per giorno ti porta a controllare tutto e ad ignorare queste caratteristiche, spero che la versione 2008 copra questi difettucci che danno l’impressione di un testing poco accurato su cose di minor importanza (all’apparenza).