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Blog di Tiziana Loporchio

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Microsoft Certifiied Trainer [MCT]

Articles & Events

Speaker per eventi e webcast Microsoft

Creare Siti Web utilizzando le nuove caratteristiche di ASP.NET 2.0

Speaker: Tiziana Loporchio.
Questo webcast è erogato dallo Usergroup di Bari .netSide.
Creare applicazioni web dinamiche, che accedono a sorgenti di dati diventa più facile e veloce con Microsoft Visual Studio 2005 e la tecnologia ASP.NET 2.0. In questo webcast esamineremo i benefici dell'utilizzo di nuove caratteristiche disponibili in ASP.NET 2.0 e Visual Studio 2005. Nuovi servizi, controlli e funzionalità per poter affrontare la creazione di applicazioni web in scenari reali.
 

Workshop .Net Present and Future

ASP.NET 2.0 Provider Model - Scenari di utilizzo e personalizzazione

Come beneficiare del Provider Model in ASP.NET 2.0, per realizzare applicazioni web in scenari real world e creare nuovi Provider per scenari custom. Verranno presentate le caratteristiche alla base del Provider Model di ASP.NET 2.0, per soffermarci su scenari reali di utilizzo, fino a mostrare come sia possibile e molto più facile oggi, creare Provider personalizzati per soddisfare le esigenze delle applicazioni web più avanzate

Workshop .NET Data Management

Data Management in .NET

Gestione dei dati, non vuol dire solo leggerli e scriverli da un repository come un data base, a vuol dire soprattutto saperlo fare al meglio. In questa sessione, divisa in 3 blocchi distinti, Michele, Tiziana e Vito mostreranno come affrontare la problematica relativa alla gestione dei dati con 3 tecnologie molto diverse: Wndows Forms, Asp.Net e WPF. In particolare vedremo:
Windows Forms: la problematica della concorrenza in ambiente multiutente
ASP.NET: la gestione delle grosse moli di dati . Speaker Tiziana Loporchio
WPF: il nuovo meccanismo di Data Binding 

Articoli Tecnici

ASP.NET 2.0 Localization Overview
Molte aziende puntano, ormai da tempo, ai mercati internazionali; tale politica imprenditoriale spinge le stesse a non limitarsi alla sola presenza online con siti Corporate, ma a cercare di fidelizzare i propri clienti e conquistarsi la fiducia di altri, con la fornitura di servizi verso paesi con differenti lingue e culture.

Pur essendo questa una sentita e crescente necessità, stranamente i tool necessari ad una facile gestione della localizzazione delle applicazioni sono risultati assolutamente inefficienti ed onerosi tanto che, per realizzare applicazioni localizzate, si finisce spesso per tornare ai metodi "tradizionali", decisamente meno gravosi ma che inducono lo sviluppatore all'implementazione di applicazioni ridondanti.

La nuova release di ASP.NET 2.0 promette di migliorare il nostro approccio alla localizzazione delle applicazioni e, a tale scopo, fornisce una nuova API specifica che, oltre a rendere più facile la scrittura di codice per l'accesso a risorse localizzate, sfrutta sistemi più veloci di separazione del contenuto localizzabile rispetto alle pagine web che lo utilizzano.

ASP.NET Configuration API Remote Access and Custom Tools

Generalmente configuriamo una applicazione ASP.NET utilizzando i file Machine.config, web.config del sito web o della root del server.
E' possibile amministrare il sito modificando tali file direttamente, oppure utilizzando lo snap-in ASP.NET Microsoft Management Console (MMC) che fornisce una interfaccia grafica per la configurazione del sito web.
E' possibile altresì utilizzare l'ASP.NET Web Site Administration Tool da Visual Studio 2005.
In alcuni casi, però, questi Tool non ci permettono di fornire particolari combinazioni di configurazioni di cui abbiamo bisogno risultando, spesso, scomodi da utilizzare.
Potrebbero, per esempio, aprirsi scenari in cui non si ha accesso diretto al server ovvero potrebbe nascere sia la necessità di modificare le configurazioni in maniera frequente sia di concentrare la modifica di più siti in un unico tool di configurazione.
Soccorre, in questi casi, ASP.NET 2.0. Infatti una delle sue caratteristiche peculiari è la possibilità di accedere in modalità remota e aprire file di configurazione utilizzando la classe Configuration del Framework 2.0 come vedremo nell'articolo.

Firewall, ASP.NET e l'errore "the viewstate is invalid for this page and might be corrupted"

Già dalla versione 1.x di ASP.NET, abbiamo utilizzato il ViewState , una funzionalità built-in che automaticamente rende permanenti i dati relativi ai campi e ai controlli nella pagina, senza doverli nè richiedere nè immettere manualmente durante i round trip al server (cosa che invece ricordiamo avveniva con il buon vecchio ASP).
Chi ha utilizzato appieno questa caratteristica però, si è da subito scontrato con la quantità di dati che vengono trasferiti negli HTTP Headers durante i vari postback della pagina e che spesso contribuiscono a rallentarne la visualizzazione.
La problematica è ancora più evidente nei mobile devices per la limitata larghezza di banda e la non sufficiente capacità di memoria necessaria ad archiviare grandi quantità di ViewState.
La mole di dati ed il conseguente rallentamento non costituiscono però il solo problema.
A complicare il tutto ci si mettono i Firewall che, come caratteristica di default e per serie questioni di security che analizzeremo, spesso non accettano i campi HTML "Hidden" che archiviano proprio i valori di ViewState, a volte troncandone la stringa passata nell'header HTTP, a volte nascondendone il valore, generando così il messaggio di errore "the viewstate is invalid for this page and might be corrupted".
In questo articolo analizzeremo le soluzioni adottate mettendo a confronto ASP.NET 1.x e 2.0.