Come sviluppiamo le nostre applicazioni? Siamo pronti ad adattarle a nuove esigenze? In questo workshop scopriremo come poter utilizzare le migliori tecniche per rendere le nostre soluzioni flessibili, estendibili e arginare quanto più possibile gli impatti che una modifica può comportare.
Inoltre la sessione conclusiva sarà completamente aperta a tutti, un'occasione unica per condividere le proprie esperienze e discutere insieme delle problematiche inerenti.
Dove: Rondò Hotel, C.so A. De Gasperi 308/E - 70125 BARI (BA)
Quando: 31 marzo 2011 ore 14:00
Non perdere l'occasione di partecipare a questo evento, i posti sono limitati!
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Agenda
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Sessione |
Livello |
Speaker |
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| 14:00 |
Registrazione |
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| 14:30 – 14:45 |
Keynote
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DotNetSide
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| 14:45 – 16:00 |
Dependency Injection Nello sviluppo di applicazioni complesse può diventare problematica la gestione delle componenti e delle dipendenze tra loro. Il design pattern Dependency Injection è un pattern della programmazione orientata ad oggetti che ha l'obiettivo di aiutare lo sviluppatore nella definizione e nella risoluzione delle dipendenze di una componente applicativa. La finalità è quella di introdurre un disaccoppiamento tra le varie parti di un'applicazione al fine di poterne sostituire l'implementazione, senza dover modificare il resto del sistema. Nel corso della sessione verrà illustrata la libreria Unity facente parte della Microsoft Enterprise Library e sarà mostrato un esempio di implementazione basata su tale libreria
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300
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Raffaele Fanizzi
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| 16:00 – 16:15 |
Pausa
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| 16:15 – 17:30 |
Da IPlugin a MEF costruire applicazioni estendibili
I requisiti applicativi cambiano di frequente e il software è in continua evoluzione. Molto spesso il risultato è che le nostre applicazioni si rivelano monolitiche, e questo rende difficile aggiungere nuove funzionalità o consentire a terze parti di estendere le stesse. Nel corso della sessione vedremo come rendere le nostre applicazioni estremamente estendibili utilizzando varie tecniche e strumenti che il .NET framework ci mette a disposizione. Tra queste, la nostra attenzione si focalizzerà sul Managed Extensibility Framework (MEF), una nuova libreria inclusa nella versione 4 del NET framework, che semplifica il design di applicazioni estendibili e dei relativi componenti.
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300
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Leo Alario
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| 17:30 – 18:30 |
Open Session Questa è una sessione aperta. Chiunque può proporre una discussione, fare o rispondere a domande. Discuteremo delle sessioni che abbiamo visto e di eventuali applicazioni in ambienti reali.
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DotNetSide
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Speakers
Raffaele Fanizzi
Raffaele Fanizzi è Microsoft Certified Professional Developer e Microsoft Certified Technology Specialist nelle tecnologie ASP.NET, Windows Communication Foundation e ADO.NET, e si occupa di consulenza, formazione e sviluppo su piattaforma .NET. E' particolarmente interessato allo studio di design pattern ed alla loro applicazione in .NET per lo sviluppo di software di classe enterprise, oltre che a tutte le più recenti tecnologie legate al .NET Framework come l'API Workflow Foundation 4. L'esperienza lavorativa gli ha, inoltre, consentito di approfondire tematiche quali l'organizzazione di un team di sviluppo e l'adozione ed uso di ALM come Team Foundation Server. Il suo blog è disponibile all'indirizzo: http://www.vifani.com.
Leo Alario
Leo Alario sviluppa, principalmente, su piattaforma Microsoft, sin dalla prima versione beta del .Net Framework, coprendo i vari scenari che lo stesso offre: dalle applicazioni client ai Windows service, a asp.net e wcf, sino a sconfinare nel lato oscuro del .Net framework, ovvero Mono. Ha maturato la sua esperienza nel corso di 15 anni, lavorando su svariati clienti di classe enterprise, ha utilizzato diversi linguaggi di programmazione e piattaforme e ha acquisito diversi domini applicativi. Attualmente lavora presso la società Soluzioni Informatiche Software, che ha contribuito a fondare, in cui riveste il ruolo di Software Architect, Analyst e Developer. E', inoltre, membro dello User Group DotNetSide. Il suo blog è raggiungibile all'indirizzo: http://dotnetside.org/blogs/leo/